Intolleranza al glutine: i segreti per vivere e mangiare bene

L’intolleranza al glutine è un problema che, negli ultimi tempi, sta emergendo sempre di più allo scoperto. Sono tanti gli italiani che hanno capito di avere questo problema, e che dunque cercano di comprendere come e se è possibile risolverlo.

Secondo i dati di settore, l’1% della popolazione della Penisola soffre di celiachia: un dato che, a dispetto di una percentuale apparentemente bassa, è in continuo sviluppo soprattutto per quanto riguarda i bambini. La suddetta patologia, nota anche come celiachia, si basa sulla già citata intolleranza al glutine: si parla di una proteina presente in molti cereali, ma usata anche come legante per certi altri alimenti.

Quali sono gli alimenti con e senza glutine

È importante, per un celiaco, studiare la lista degli alimenti che contengono glutine, proprio per via della loro pericolosità. In questo elenco di cibi contenenti glutine troviamo molti cereali, fra cui il frumento, l’orzo, la segale, la spelta, il farro, il kamut, la triticale, il seitan, il grano greco, l’avena e persino il malto. Pertanto qualsiasi prodotto derivato da questi alimenti non può essere ingerito.

Ciò vuol dire che bisogna sempre fare attenzione ai biscotti, alla pasta, ai dolci, al pane, alla pizza e addirittura alle zuppe (come nel caso di quelle contenenti farro). È altamente probabile che anche i grissini e i prodotti vegetariani possano contenere questa proteina, quindi vanno evitati o comunque analizzati con cura. Gli alimenti del tutto privi di glutine, invece, sono il mais, il miglio, il riso, la quinoa, la frutta, le verdure, i legumi, i latticini, il pesce, la carne, le uova e i grassi da condimento.

Come mangiare bene con una dieta gluten free

Una dieta gluten free può essere modellata rispettando sia la salute, sia il gusto e il colore dei piatti. Basti pensare alla pasta, che può essere comunque consumata, a patto che sia rigorosamente priva di questa proteina. In questa pagina di easycoop.com è possibile scoprire tantissimi prodotti gluten free ideati appositamente per chi soffre di celiachia. E gli esempi possono continuare, chiamando in causa i dolci, che è preferibile siano fatti in casa. Si tratta di uno step necessario, perché solo così è possibile mangiare un dolce che sia stato preparato con un assoluto controllo sugli ingredienti.

Un ultimo consiglio prezioso è il seguente: fate attenzione al riso, che è privo di glutine, ma che non è assolutamente povero di calorie. Molti pensano che sia dietetico in confronto alla pasta, ma in realtà l’apporto calorico è simile.

Infine, esiste una sensibilità al glutine di natura non celiaca? Sembrerebbe di sì, anche se i dati ancora non sono certi, e si tratta di quella non genetica che si manifesta con una reazione non legata alle cause viste poco sopra. Purtroppo i sintomi possono essere comunque pesanti e non è facile distinguere le due.

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