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L’henné si presenta come una polvere ricavata dalla pianta Lawsonia Inermis e viene utilizzato per tingere i capelli in maniera naturale, oltre che per il suo effetto curativo e rinforzante della chioma. L’henné è noto da migliaia di anni ed è famoso anche per il suo potere colorante sulla pelle e quindi la possibilità di usarlo per tatuaggi semi permanenti.

Se stai pensando di fare una tinta all’henné, ti consiglio di leggere questa breve guida all’uso dell’henné per la colorazione dei capelli. Qui ti spiego quale henné acquistare, quali sono i vari tipi di henné (henné rosso egiziano, henné neutro, henné nero o indigo), come usare l’henné nel modo giusto per ottenere un risultato soddisfacente.

Perché Usare l’Henné?

Questa è la prima domanda che ci si pone. Perché usare l’henné e non una qualsiasi tinta per capelli? I motivi sono molti: l’henné è l’unica tinta per capelli naturale che non solo non rovina i capelli, ma li rende anche più belli e più sani.

L’henné rinforza i capelli, li rende più brillanti e più voluminosi, combatte la forfora, normalizza la cute grassa e quindi combatte l’eccesso di sebo, protegge la chioma dai raggi solari, ha un effetto ristrutturante. Mentre le tinte chimiche penetrano all’interno dei capelli, l’henné si deposita sulle squame e aumenta il diametro del capello dando un risultato volumizzante alla capigliatura.

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Qual è il Risultato della Tinta con l’Henné?

Grazie all’uso dell’henné sui capelli possono apparire dei riflessi: i capelli chiari ottengono dei riflessi rosso chiaro, rosso rame e rosso carota, i capelli scuri dei riflessi ramati e color mogano. La colorazione dipende dal proprio colore di capelli, quindi il colore finale della chioma è unico e personale a seconda della propria base: lo stesso henné potrà avere risultati differenti su persone diverse.

L’unico henné “vero” è l’henné rosso ricavato dalla pianta Lawsonia Inermis. Ci sono poi altre piante che regalano riflessi diversi, come l’indigo o Indigofera Tinctoria che dona riflessi neri e scurisce i capelli.

 

In breve:

Henné su capelli biondi = rosso dorato, rosso chiaro, rosso rame chiaro

Henné su capelli chiari = rosso carota, rosso chiaro, rosso rame

Henné su capelli castani = rosso ramato, rosso mogano

Henné su capelli scuri = riflessi rosso ramato e rosso mogano

Henné su capelli neri = riflessi ramati visibili solo alla luce

Henné su capelli bianchi = rosso carota molto acceso (sui capelli bianchi è bene utilizzare un mix di henné rosso e indigo)

 

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Quale Henné Comprare?

Ci sono diverse marche di henné in commercio: l’henné Lush, l’henné Forsan, l’henné Jamila, l’henné Logona, l’henné Sitarama. La vendita di henné può essere online, ma è possibile trovarlo anche nelle erboristerie, nelle botteghe equosolidali, nelle profumerie e persino in alcuni supermercati.

Per assicurarsi che l’henné sia buono è essenziale leggere gli ingredienti. Il vero henné rosso è composto unicamente da Lawsonia Inermis, senza alcuna aggiunta chimica; un henné addizionato con picramato va evitato perché il picramato è un colorante sintetico nocivo per l’organismo e viene spesso aggiunto all’henné scadente.

L’henné neutro è composto da Cassia Obovata e non colora il capello, ma lo rinforza e lo rende più bello e robusto. Viene anche chiamato henné biondo, erroneamente. Anche in questo caso è bene fare molta attenzione durante l’acquisto per evitare di comprare una polvere con ingredienti sospetti o addirittura colorante.

C’è poi l’Indigo, o più precisamente Indigofera Tinctoria, chiamato anche henné nero o henné castano per le sue proprietà coloranti che scuriscono i capelli, donando riflessi neri e bluastri alla chioma. Spesso l’Indigo viene usato insieme all’henné rosso, Lawsonia Inermis, per creare delle sfumature di colore particolari.

 

In breve:

Henné Rosso = Lawsonia Inermis

Henné Neutro = Cassia Obovata

Henné Nero (Indigo) = Indigofera Tinctoria

 

Quando si compra l’henné in erboristeria bisogna essere attente e chiedere all’erborista gli ingredienti dell’henné, che spesso viene venduto a peso e consegnato all’acquirente in sacchetti anonimi sui quali non c’è scritto niente. Meglio assicurarsi degli ingredienti prima dell’acquisto, in modo da andare a casa tranquille.

L’henné copre i capelli bianchi, ma non del tutto: chi ha i capelli bianchi e sceglie la tinta henné deve fare delle prove (ad esempio sui capelli che rimangono sulla spazzola) mescolando henné rosso e indigo per evitare di trovarsi una chioma color carota in testa. L’henné neutro serve per rendere i capelli più luminosi e per rinforzarli ma non ha alcun potere colorante.

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Quanto Henné Usare?

La quantità di henné da utilizzare dipende dalla lunghezza dei propri capelli; ricorda che nel dubbio è meglio usare una quantità maggiore di henné che una quantità minore. Più henné si applica sui capelli e più l’effetto finale è bello e ricco — anche se ovviamente non bisogna esagerare.

  • 60/100g per capelli corti
  • 150/200g per capelli alle spalle
  • 250/300g per capelli a metà schiena
  • 400/500g per capelli che arrivano alla vita

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Come si Usa l’Henné?

Dopo aver acquistato l’henné con gli ingredienti giusti e nella quantità migliore per la lunghezza dei propri capelli si passa alla preparazione del composto. L’henné va mescolato con un liquido fino a quando non ottiene una consistenza pastosa simile allo yogurt. È importante usare utensili di plastica o di ceramica, evitando il metallo.

Henné Rosso

L’henné rosso (Lawsonia Inermis) va fatto ossidare per il tempo di una notte con un liquido acido in modo da fargli rilasciare meglio il colore. Mescola la quantità di henné scelta con succo di limone fino a quando l’henné è cremoso, poi coprilo con una pellicola trasparente e fallo riposare per circa 12 ore. (Se credi che il limone sia troppo aggressivo per la tua cute, usa metà succo di limone e metà acqua distillata)

Al momento dell’uso aggiungi un poco di succo di limone, mescola bene e poi inizia ad applicarlo sui capelli asciutti. Mettiti sopra il lavandino o sopra la vasca per evitare di sporcare e spalma una crema grassa sulla fronte, sulle orecchie e sul collo per evitare di macchiare la pelle. Dopo l’applicazione copri la testa con della pellicola per alimenti e lascia agire da un minimo di 1 ora a un massimo a tua discrezione. Per un effetto scuro e molto accentuato puoi far agire l’henné fino a 5 ore, ma anche tutta la notte; se invece vuoi dei riflessi meno visibili, un paio d’ore saranno perfette.

Successivamente lava i capelli con acqua corrente, togliendo tutti i residui di polvere; se vuoi puoi dare una passata leggera di shampoo delicato, ma non è necessario. Una noce di balsamo potrebbe essere una buona alternativa allo shampoo, ma dipende da te e dai tuoi capelli. Ecco fatto! Evita di fare lo shampoo per i 2 o 3 giorni successivi, durante i quali il colore cambierà sui capelli, diventando più scuro e definitivo.

Henné Neutro

L’henné neutro non ha bisogno di ossidarsi e va lasciato in posa sui capelli per qualche ora, mescolato semplicemente ad acqua distillata o anche a yogurt e oli vari per nutrire la chioma. L’henné neutro tende a seccare di più i capelli quindi è ottimo per i capelli grassi, mentre per i capelli secchi è meglio usarlo in combinazione con ingredienti nutrienti.

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18 Responses to Henné: Tutto Quello Che Vorresti Sapere per Colorare i Capelli con l’Henné

  1. Eco-bio lover scrive:

    Ciao! Bell’articolo, l’Hennè e la Cassia sono entrambe ottime per i capelli!
    Tra l’altro, la Cassia Obovata, o Hennè neutro, rilascia pigmenti gialli se lasciato ossidare con un ingrediente acidulo per parecchie ore, mentre se mischiata a liquidi bollenti perde la capacità colorante e resta solo rinforzante.
    Di solito se preparato con ph acido su capelli castani o molto scuri dona un leggerissimo, appena percettibile schiarimento, dato dal fatto che il marrone mescolato al giallo dà come risultato un castano appena appena più chiaro (su capelli biondi invece può dare effetto giallo banana… attenzione!).
    A me piace molto!

    Domani mattina invece proverò il mallo di noce sulle sopracciglia, per vedere se le rende di un bel castano (le mie sopracciglia sono più chiare dei mie capelli, sigh) 🙂

  2. Cenerentolina scrive:

    @Eco-bio lover

    Grazie per il tuo commento e le precisazioni, io conosco molto meglio il Lawsonia della Cassia 🙂

    Fammi sapere se il mallo di noce sulle sopracciglia funziona! Io ho usato l’henné sulle sopracciglia e mi sono sempre trovata bene.

  3. Eco-bio lover scrive:

    Rieccomi di ritorno!
    Allora, il mallo colora, eccome! Lascia un colore castano medio, più sul caldo che sul freddo. Non so se durerà quanto la Lawsonia, però, probabilmente sbiadirà in un mesetto. Per ora sono soddisfatta del colore 🙂

  4. Cenerentolina scrive:

    @Eco-bio lover

    Buono a sapersi, grazie! Questa è un’ottima notizia 🙂

  5. elle scrive:

    che bell’articolo!io con l’hennè ho recuperato i capelli distrutti e ho scoperto il mondo naturale,quindi lo adoro :DMi piace anche l’Indigo e la Cassia,validi sostituti.Devo dire che preferisco prima fare lo shampoo e poi applicare l’hennè ossidato,prende meglio e occorre molto meno prodotto.Dopo la posa(breve,al massimo due ore)risciacquo con poco shampoo e balsamo su tutta la testa massaggiando,così elimino ogni granello e non sento nessun prurito da residuo.Ecco,poi i capelli rimagono puliti per ben 5 giorni,e hanno un colore e una lucentezza a specchio :DIl colore è rosso rame chiaro sui bianchi,e riflessi rubino sui castani scuri.Spendo circa 6 euro ogni mese e mezzo per rifarlo,quindi nemmeno caro.

  6. Cenerentolina scrive:

    @ElleAnche io adoro l’hennè, è una meraviglia 😀

  7. Giada scrive:

    domandina ma.. è vero che scondigliano l hennè sui capelli tinti ?e se dovessi provare e poi magari non sono contenta del risultato è vero che devo aspettar eun bel pò prima di farmi la tinta ?come mai tinta ed hennè lo sconsigliano tutti ?grazie cara

  8. Cenerentolina scrive:

    @GiadaÈ proprio vero, pensavo di averlo scritto nell’articolo e invece deve essermi sfuggito! L’henné e la tinta non vanno d’accordo perché i componenti chimici della tinta fanno reazione con l’henné. Se hai i capelli tinti e vuoi fare l’henné in generale si consiglia di aspettare almeno 1 mese dalla tinta per fare l’henné (anche se io aspetterei di più). Se invece vuoi fare l’henné e poi fare la tinta sopra perché non ti piace dovresti aspettare diversi mesi, perché la tinta non penetra bene nel capello dal momento che c’è la patina dell’henné che lo ricopre. Conta comunque che l’henné scarica quando ti lavi i capelli, quindi se ti lavi i capelli abbastanza spesso devi aspettare meno.Sui capelli biondi tinti è meglio evitare per un bel po’ o si rischia di trovarseli verdi!

  9. Eco-bio lover scrive:

    Se posso fare una specificazione: in realtà l’hennè puro 100% non dovrebbe dare problemi di colorazioni strane o di reazioni con trattamenti chimici precedenti. Sta di fatto, però, che l’hennè in commercio molto raramente è perfettamente puro: di solito ha dei sali di picramato nel miscuglio che reagiscono con i componenti chimici e (questi sì) danno colori fuor del comune.L’hennè peraltro, se puro, non dovrebbe scaricare. In teoria, si fisserebbe al nucleo del capello: è per questo che è virtualmente impossibile toglierlo chimicamente, dovresti praticamente friggere il capello con sostanze forti per togliere il rosso! Di solito se si vuole eliminare l’hennè si taglia tutto il capello colorato, o si copre di colori scurissimi sperando che non venga fuori il rossastro da sotto. Inoltre, l’hennè tende ad ossidarsi nel primi giorni dopo l’applicazione ed a diventare più acceso/scuro; tendenzialmente non perde intensità, anzi. Infine, e questo è sicuramente da tenere in conto, tende ad accumularsi col tempo: di solito si ri-tingono solo le radici e non tutte le lunghezze, perchè l’hennè accumulerebbe sulle punte diventando più scuro che sulle radici.Appunto per le bionde, di bottiglia e di natura: la molecola colorante dell’hennè NON è rossa, bensì arancione/rame. Sulle bionde di natura tende a dare quel bel color ginger/rame naturale che però non tutte vogliono. Sulle bionde tinte potrebbe andare proprio sull’arancione, dato che il capello biondo artificiale di solito è così poroso che assorbe tantissimo.L’hennè dona una colorazione meravigliosa, naturale, rinforzante e poco costosa; richiede però molte attenzioni e bisogna valutare attentamente se conviene una scelta così permanente.Buona colorazione a tutte!!

  10. chiara scrive:

    Hey ciao a tutti @cenerentolina volevo sapere una cosa:il mio colore naturale è un castano medio(la cute chiara e le punte un po più scure)come faccio a renderli rossi come nela 1°e2°foto di questa pagina? Grazie mille in anticipo. ☺ Io uso l’henne da quando avevo 10 anni,sempre rosso e mi è sempre piaciuto ma con il passare del tempo non ottengo più quell colore di una volta.Però lo consiglio a tutti,mia madre lo usa per coprire i capelli bianchi ed è stupendo l’effetto.

  11. Annalisa scrive:

    Ciao a tutte! Io vorrei fare l’hennè ma ho sempre fatto le tinte tradizionali e ho i capelli rovinati. Per questo vorrei fare l’henne, ma non so proprio come comportarmi. Il mio colore naturale e castano chiaro e ora ho i capelli rosso rame e ho anche qualche capello bianco. Non vorrei fare qualche errore anche perché il 31 ottobre mi sposo e vorrei essere in perfetta forma per quella data! Qualcuna di voi conosce qualche posto valido a Milano dove rivolgersi? Grazie Annalisa

  12. Serena scrive:

    Ciao, complimenti per l’articolo. Sono indecisa se provare l’hennè. Ho il capello molto sottile. Non faccio colore da mesi e ho tagliato circa 10 cm di capelli per eliminare i residui delle tinte precedenti. Vorrei i capelli rosso mogano ma ho paura di rovinarli. Cosa mi consigli di fare? Grazie

  13. Tiziana scrive:

    Quanto deve stare in posa il malloppo di noce per scurire le sopracciglia?

  14. Francesca scrive:

    Ciao .. vorrei scurire le mie sopracciglia che sono una sorta di color cenere le vorrei come i miei capelli cioè castane scure però non di colore nero bluastro ma proprio un castano scuro! Che henne’ posso utilizzare? Poi colora solo il pelo la.pelle no giusto?

  15. Valentina scrive:

    Ciao! Articolo interessante! Io uso già da un po’ di mesi l’hennè, mi trovo bene, ma continuo a sperimentare.. Vorrei chiedere un paio di cosine:

    1) Perchè è sconsigliato usare utensili di acciaio?
    2) Come usarlo per le sopracciglia? Io ho provato ad applicarlo, ma al momento del risciacquo non ho notato la minima colorazione (mentre sui miei capelli prende bene). Ho pensato che può essere dovuto al fatto che i capelli li copro con la pellicola, mentre le sopracciglia no – sarebbe poco praticabile!

    Suggerimenti?
    Grazie mille

  16. tiziana scrive:

    da un annetto circa per coprire i capelli bianchi uso katam+hennè. ora vorrei un pò schiarire l’effetto rosso. cosa mi consigliate ? l’hennè neutro o meglio impacchi di miele.. birra o altro ? grazie mille a chi mi vorrà rispondere 🙂

  17. Mariagrazia scrive:

    Salve, io vorrei provare a fare l henne per la prima volta.
    Io ho un castano scuro e vorrei un consiglio per evitare di ottenere un rosso troppo acceso ma nemmeno prugna. Quale mi consigliate? Grazie

  18. luna scrive:

    ciao, per colorare le sopracciglia e la loro forma ( pelle) di colore castano medio scuro, tipo tatuaggio, quale devo usare? mi dicono lawsonia con indago…. ma prende il colore? grazie luna

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